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martedì 31 agosto 2021

2 MESSAGGI - LE MARIOFANIE di AMSTERDAM



42° messaggio - 15 giugno 1952

La grande opera di diffusione

“Sono qui di nuovo, la Signora di tutti i Popoli”.

La Signora mi guarda lungamente in silenzio, poi dice:

“Ti ho spiegato nell’ultimo messaggio

che cosa significa «la Signora di tutti i Popoli».

Oggi vengo per dire che ora deve iniziare la grande opera di diffusione

della Signora di tutti i Popoli. Porta i messaggi nel mondo!

La Signora di tutti i Popoli ti aiuterà e aiuterà tutti coloro che lottano a

questo scopo. La grande opera di diffusione sta per iniziare.

Questa immagine la precederà. In seguito non ci sarà più alcun popolo

privo della Signora di tutti i Popoli. Questo titolo inizia ora.

Questo tempo è il nostro tempo”.

La Corredenzione

Ora la Signora guarda a lungo davanti a sé. Poi ricomincia a parlare:

“La Signora che una volta era Maria...

La corredenzione iniziò con la dipartita del Signore Gesù Cristo.

Alla dipartita del Signore Gesù Cristo

Maria divenne Corredentrice e Avvocata.

Il Signore Gesù Cristo,

alla Sua dipartita, diede ai popoli la Signora di tutti i Popoli.

Adesso è venuto il tempo che Maria porti questo titolo nel mondo.

Dì questo ai vostri teologi!

Dì al tuo vescovo che sono contenta!

La preghiera viene ora correttamente diffusa. (Nota 40)

Riferisci a quelli che collaborano,

che tutti devono recitare la preghiera”.


( Nota 40)

Il testo completo della preghiera è stato nel frattempo approvato dal Vescovo. 

Vedi anche la nota precedente.

116

Unanimità

“Fa che il clero secolare e quello regolare collaborino!

Dovranno avvicinarsi maggiormente anche in altre questioni.

Siete, infatti, tutti apostoli del Maestro. Cercatevi e incontratevi!

Se gli apostoli sono divisi nelle loro opinioni,

come possono unirsi i popoli?

Supplico la Chiesa di Roma e la prego: lottate unanimemente in questo

tempo per l’unica verità, il Signore e Creatore di questa terra, il Padre,

il Figlio e lo Spirito Santo! Questo tempo è il tempo dello Spirito Santo.

Invocate tutti lo Spirito Santo affinché mandi il vero,

il Santo Spirito sulla terra! Il mondo è in decadenza.

I grandi di questa terra cercano solo potenza.

I grandi di questa terra pensano solo alle cose materiali.

Gli uomini vengono distratti e condotti sulla falsa via”.

Ora la Signora indica il globo. Vedo confusione e agitazione tra i popoli.

La Signora dice:

“Guarda tutti questi paesi! Non vi è da nessuna parte unità, da nessuna

parte pace e da nessuna parte quiete per i popoli. Ovunque tensioni,

ovunque paura. Il Signore Gesù Cristo lo permette. Il Suo tempo verrà.

Vi sarà dapprima ancora un periodo di agitazione,

umanesimo, paganesimo, ateisti e serpenti

che per di più cercheranno di dominare questo mondo”.

117

Occupati della diffusione

“Oggi sono venuta per dire che deve iniziare la grande opera contro tutto

ciò. Ora mi rivolgo ai vostri teologi: in verità riconoscete la gravità di

questa situazione! E a quelli che fin dall’inizio ho scelto per questa

causa dico: aiutate con tutti i vostri mezzi e provvedete alla divulgazione,

ognuno a modo suo! È giunto il tempo,

il tempo della Signora di tutti i Popoli. Io vi assisterò”.

La Signora resta a lungo in silenzio e mi guarda con uno sguardo penetrante. Poi dice:

“Figlia, a te dico una volta di più: hai un grande compito da adempiere.

Abbi coraggio, non temere nulla.

La Signora di tutti i Popoli è qui davanti a te!

Il quadro deve rimanere ancora qui. (Nota 41)

La Signora darà il segno”.

Poi la Signora sparisce lentamente.

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( Nota 41)

Il quadro della Signora di tutti i Popoli fu dipinto in Germania dove è rimasto fino al dicembre 1953.

La veggente ricevette questo messaggio in Germania.

Vedi anche : “Il dipinto originale” nel capitoli: “L’immagine”.

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118

43° messaggio - 5 ottobre 1952

Tre attributi, un concetto

“Eccomi di nuovo.

Porto un messaggio particolare, riferisci tutto fedelmente.

Nella comunità, nella Chiesa,

Miriam o Maria non è mai stata chiamata ufficialmente Corredentrice!

Mai è stata chiamata ufficialmente Mediatrice!

Mai è stata chiamata ufficialmente Avvocata!

Questi tre attributi sono strettamente collegati.

Questi tre attributi formano un tutt’uno che per questo dev’essere la

chiave di volta nella storia mariana.

Esso diverrà dunque il Dogma della

Corredentrice, Mediatrice e Avvocata.

Non muovo un rimprovero ai teologi quando chiedo:

perché non potete accordarvi su questo Dogma?

Lo esporrò ancora una volta, in modo ancor più comprensibile”.

Fin dall’inizio

“Il Padre inviò il Signore Gesù Cristo quale Redentore per tutti i popoli,

ciò che il Signore Gesù Cristo fu fin dal principio. Egli lo divenne nel

Sacrificio e al ritorno al Padre. Miriam, ossia Maria, fu prescelta dal

Padre e dallo Spirito Santo quale Ancella del Signore. In virtù di questa

scelta, fin dall’inizio ella era la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata

di tutti i Popoli. Solo alla dipartita dell’Uomo-Dio, del Signore Gesù

Cristo, divenne Corredentrice, Mediatrice e Avvocata.

Nostro Signore Gesù Cristo, in punto di morte, con un solo gesto diede

ai popoli Miriam o Maria quale Signora di tutti i Popoli.

Disse: «Donna, ecco tuo figlio! Figlio, ecco tua Madre!»,

conferendo così a Miriam o Maria questo nuovo titolo”.

119


Gli altri dogmi

“Perché compare solo adesso nel mondo il titolo

«La Signora di tutti i Popoli»?

Perché il Signore ha atteso questo tempo.

Gli altri dogmi dovettero precedere, così come ha dovuto precedere

la vita della Signora di tutti i Popoli.

Tutti i dogmi precedenti comprendono la vita e la dipartita di Maria.

Ai teologi basterà questa semplice spiegazione.

Era necessario dare ancora una volta questa spiegazione”.

Il gravoso compito del papa

“Figlia, ora ti prego di continuare ad ascoltarmi bene!

Riferisci a tutti i tuoi superiori e collaboratori che il tempo è prossimo!

Non temere nulla! Tu andrai dal tuo Santo Padre. Non temere nulla!

La Signora di tutti i Popoli gli dà il suo segno. Dì al papa che egli è il

combattente, il pioniere per questo nuovo tempo”.

È come se io vedessi di nuovo una sala nel Vaticano, dove sono riuniti moltissimi

ecclesiastici, con vari documenti davanti a sé. D’un tratto rivedo il Santo Padre da solo. Anche

lui ha molte carte davanti a sé. La Signora dice:

“Dì poi al papa che il Signore e la Signora lo assistono in questo suo

difficile e gravoso compito; che egli deve concludere ed eseguire tutto

per i prossimi tempi. Egli sa a cosa mi riferisco!”

La Signora lo dice tra sé con un tono particolare di voce, come se stesse parlando del futuro.

“Questo tempo è il nostro tempo. Un gravoso compito è sulle sue spalle.

Deve verificare che venga eseguito tutto quanto egli dice e vuole dalla

comunità, dalla Chiesa. Diglielo! Figlia, andrai colà e senza esitare né

temere riferirai tutto quanto ha detto la Signora di tutti i Popoli.

Lei ha portato questi messaggi

e chiede solo che tu sia lo strumento e che le ubbidisca”.

120

Mani vuote

Ora dico interiormente alla Signora che non ho nulla da offrire e che non comprendo perché

sono stata scelta per questo incarico. La Signora risponde:

“Mi dici che hai solo mani vuote da offrire.

La Signora ti chiede unicamente di portare questi messaggi a coloro

che ne hanno bisogno. La Signora farà il resto.

Sii fedele, aiuta gli uomini che sono nel bisogno, e con ciò mi riferisco

ai bisogni spirituali. Tu puoi aiutare con la recita di questa preghiera.

Non ti viene chiesto di più.

Dì al tuo direttore spirituale che si ritenga soddisfatto,

che tutto è in ordine.

La Signora aiuterà pure lui”.

Sacerdoti e religiosi

“Ora mi rivolgo a tutti i sacerdoti e a tutti i religiosi.

Voi tutti siete apostoli e ancelle del Padre,

del Figlio e dello Spirito Santo”.

Mentre la Signora dice ciò, scorgo davanti a lei una folla di sacerdoti e di religiosi.

Improvvisamente il portamento, la voce e la figura della Signora, solitamente così

meravigliosi e sublimi, cambiano. È come se ora la Signora fosse una madre, una madre

qualsiasi, che parla ai suoi figli. Dice:

“La Signora non vi fa alcun rimprovero,

in quanto sa di avere degli uomini davanti a sé.

In questo tempo incontrate delle difficoltà,

ma agite nello spirito del vostro Signore e Maestro Gesù Cristo!

Egli ha preceduto come Dio e come uomo”.

121

Unità tra voi

“Siate apostoli fra voi. Siete anche tutti un’unica cosa.

Ognuno, individualmente, deve essere un apostolo.

Siate della stessa opinione tra voi! Come può la comunità,

la Chiesa, essere grande e unita se siete divisi fra voi?

Siete avvisati. Cercate di essere sinceri e buoni tra di voi.

No, la Signora non vi fa alcun rimprovero,

ma viene come una buona madre

per mettere in guardia gli apostoli della Chiesa dai falsi profeti,

dallo spirito ingannatore.

Recitate tutti la preghiera che ho dato!

La Signora di tutti i Popoli inviata in questo tempo particolarmente per

rimuovere la decadenza spirituale, la corruzione.

Voi che siete bisognosi nello spirito,

venite dalla Signora di tutti i Popoli

e Lei vi aiuterà!”

L’amore include tutto

“Agli apostoli di questo tempo dico inoltre: siate magnanimi, siate miti!

Siate buoni verso gli uomini.

Nel condannare e nel giudicare imitate il Signore Gesù Cristo!

Comprendete il vostro tempo e comprendete la lotta!

Sapete che lo spirito combatte! Questo è il tempo dello spirito.

La lotta è difficile e gravosa,

ma se collaborate tutti il vero spirito vincerà.

Chiesa di Roma, cogli la tua occasione!

Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo vuole ora estendere la Sua Chiesa.

Comprendete bene la vostra dottrina!

È necessario che la Signora venga per dire tutto questo.

Pensate al primo e più grande comandamento: l’amore!

L’amore include tutto”.




122




Amsterdam e il quadro. I domenicani

“In conclusione mi rivolgo a ... ( Nota 42)

Sono contenta di te. Il Signore ti ha chiesto tre sacrifici.

Ora viene la Signora a chiederti qualcosa.

Hai donato alla Signora questo dipinto. Esso è tuttavia destinato a tutti

gli uomini, a chiunque vuole rivolgersi alla Signora di tutti i Popoli.

Dà loro questo quadro! La Signora desidera che questo quadro giunga

in Olanda e cioè ad Amsterdam.

In proposito la Signora ha un motivo particolare.

Ad Amsterdam, nella città del miracolo eucaristico, verrà anche la

Signora di tutti i Popoli. ( Nota 43)

I Paesi Bassi sono sulla strada della decadenza.

La Signora vuole proteggerli da tale pericolo e per questo vi posa sopra

un piede; per questo ha voluto iniziare da qui l’opera di diffusione,

ma vuole avere il quadro ad Amsterdam. ( Nota 44) Fa questo sacrificio!

Affidalo ai Domenicani! Accertati che le offerte devolute non siano

destinate solo ai Domenicani, ma usate per tutti i bisogni della Chiesa!

La Signora di tutti i Popoli vuole solo porre questo quadro sotto la

protezione dei Domenicani.

Ciò non costituisce tuttavia un privilegio particolare;

deve essere per tutti i popoli.

Più tardi darò dei particolari in proposito”.

Ed ora la Signora scompare lentamente.

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( Nota 42)

Qui “La Signora” ha nominato la persona che ha offerto il quadro della “Signora di tutti i Popoli”.

( Nota 43)

Vedi “Il miracolo” nel capitolo “Le apparizioni”.

( Nota 44)

Il quadro della “Signora” si trovava ancora in Germania. Da qui furono anche diffuse le prime immagini.

Vedi anche: “Il dipinto originale” nel capitolo: “L’immagine”.

AMDG et DVM

aiutomaria.it/doc/ULTIMO_DOGMA_MARIANO__i__56_messaggi_della_Signora_di_tutti_i_Popoli___www_aiutoMARIA_it.pdf

giovedì 9 aprile 2020

TANTO E' IL MIO DOLORE PER QUESTA ITALIA...

giovanipromanduria
3

MESSAGGIO SEGRETO APERTO: "FIGLIA MIA TANTO E' IL MIO DOLORE PER QUESTA ITALIA..."

t.me/giovanipromanduria

Cara piccina Mia, il Mio Cuore è pieno di amarezza: il Cuore Santissimo di Mio Figlio è straziato! Figlia Mia, quanti flagelli ancora dovranno cadere sulla vostra terra prima che i cuori di questi Miei figli si decidano per il Signore? Le tenebre ormai sono scese sull’intera umanità e perfino le lampade che hanno olio, non bruciano più!

Figliola, figliola Mia, l’ora delle terribili prove è giunta, ma quante volte Io, Maria la Vergine di Nazareth, da Mamma premurosa e profondamente preoccupata, sono apparsa ed ho moltiplicato i Miei figli ed i Miei segni: ma quante volte ho ricevuto insulti e disprezzo!

Ora però è arrivato il Tempo della Giustizia di Dio ed Io non riesco più a placare la Sua Giustizia-Ira.

O Figlia, se non vi amasse il Mio Gesù che sarebbe di voi?

In questo tempo di Divina Giustizia ci sarà anche l’immensa Misericordia che potrà ancora accogliere e perdonare i peccati e gli errori cosparsi da tanti figli Miei Consacrati (teologi), serrando le porte a Gesù che sempre bussa al “loro cuore”, per gettarsi nella disperazione dei loro pensieri.

Figlia Mia, è infinito il Mio dolore, soprattutto quando il dragone, soddisfatto, Mi rivolge tali parole: “Ecco le Tue sconfitte! Ora saranno i miei maledetti, le bestie del mio grande pascolo”.

Figlia Mia, se solo si aprisse il cuore alla speranza e si avesse fiducia nel Mio Cuore Immacolato, ognuno troverebbe il sicuro rifugio durante questo terribile momento che porta alla fine del regno del drago.

Figlia Mia, quanti invece di consacrarsi a quel Cuore Divino che tanto ama gli uomini fino a cospargere la terra ancora del Suo Sangue, in segno di purificazione, si donano all’Anticristo, divenendo, poveri figli, selvaggina per la sua diabolica caccia che porta alla seconda morte!

Figlia Mia, tanto è il Mio dolore per questa Italia, sede del diletto Vicario di Mio Figlio, dalla quale si dovrebbe emanare quella radiosa Luce, simbolo per tutte le genti!

Figlia Mia, Torino, Torino, che spada al Mio Cuore. Questa è la dimora della “serpe”, corona della massoneria, gloria della messa del dragone. O Torino, sarai punita dal Giudizio del Signore che tanto offendi, servendoti del nome blasfemo della Bestia.

Stai consumando sacrifici di figli non tuoi, stai violentando con la tua macchina di morte la creazione, unendoti con altre tue sorelle, sotto la dittatura del dragone. Non comprendi che stai firmando la tua stessa condanna?

La tua stessa acqua avvelenata ti colpirà, ti farà tanto soffrire come tu stai facendo nei confronti del Creatore Onnipotente! Pentiti! Pentiti! Pentiti! O trascinerai con i tuoi errori tanti figli nel diluvio della Giustizia che si abbatterà su di te.

E tu, figlio Mio, Giovanni Paolo II, sei solo: soffri con la tua Mamma, vedendo come Me passare tanti figli privi di Vita. Figlio Mio, prediletto Mio, Io illumino il cammino; ma quanti accolgono la Luce?

Roma, Roma, o Roma, ti stai adoperando contro il Vicario di Mio Figlio. La tua massoneria ecclesiastica sta costruendo su di te i suoi palazzi d’oro; ma credi che il Signore ti risparmierà?

Figlia Mia, questa umanità non cessa di far sorgere la pagana Alessandria!

Figliola, piango ancora, perché l’umanità rifiuta di ritornare al Signore, perseverando con ostinazione e ribellione, verso la strada della perdizione. Mai come ora si sono spalancate le porte dell’inferno, ma mai come in questo tempo, si sono spalancate le porte del Mio Cuore!

Figlia, verrà un castigo peggiore del diluvio e sarà il fuoco che brucerà tutti i crimini.

E voi, terre del Sud, che tanto Io amo e piango sui vostri vani discorsi, quali castighi il Signore ha preparato per voi !!! Il Mio Cuore è quotidianamente abbandonato da voi che un tempo eravate la culla del Mio riposo, dove vi abitavo perché i figli amavano vivere sotto la Mia protezione di Mamma.

Ma cosa siete diventate terre del Pietro Apostolo: sedi della Bestia, nascoste dietro i poteri del corno: il mezzo di comunicazione; della mantide nera; la violenza e la criminalità; il massimo potere: la politica!

Figliola, se queste terre non smettono di innalzare idoli, se i Miei Consacrati non ristabiliscono nella Casa di Dio l’Adorazione quotidiana all’unico Agnello, Gesù Cristo, molto sangue bagnerà scorrendo da pianura a pianura, perché, figlia Mia, il germe della distruzione totale mangerà da sotto: attraverso l’adesione al credo dell’ateismo.

Quell’uomo che viene dal grande prato verde non sarà solo minaccia per il Nord, ma contribuirà a spaccare ancora di più tutte le terre di questo Sud che Io tanto amo e prediligo per la debolezza.

Presto i flagelli della peste nera: il cancro (tumori), della peste bianca: l’AIDS e ogni forma di pestilenza vi invaderà se non si ristabilirà la devozione vera, dico quella vera, verso il Mio Cuore Immacolato.

Figlioli, il flagello dei terremoti, dei diluvi sono già sulla terra e gli Angeli già stanno suonando le trombe dai quattro angoli della terra. Non permettete, non permettete questo!

Figli Miei, vi scongiuro, vi prego, abbiate pietà delle Mie Lacrime di Sangue!

A te, a te in particolare oggi Mi rivolgo, terra degli ulivi (Puglia), che tanto Mi fai piangere: non farti dominare dall’idolatria alla politica: essa è una delle corna della Bestia, un mezzo che ti porterà prima alla delusione, alle lacrime amare e poi alla morte (distruzione).

Figlia Mia, Io desidero che questa terra si consacri al Mio Cuore Immacolato ed Io toccherò ogni punto apparendo e dando segnali perché porterò salvezza personalmente.

Ora quante città avrei da richiamare per destarsi, ma ciò che preme di più al Mio Cuore Immacolato sono gli imperi, i regni più grandi!

Tu, impero romano d’occidente ristabilito, terra che tante volte ho voluto toccare personalmente, quanti castighi attiri su di te! Ma ancora continui imperterrita verso la corsa al razionalismo, all’esplorazione di ciò che t’appartiene, anziché curarti dei tuoi figli che periscono d’ora in ora. Quella tua falsa sapienza, quell’illusionismo che porti al tuo popolo, ti porterà alla distruzione e di te non rimarrà che storia, come storia ne è rimasta della tua antica ispiratrice vinta dalla Chiesa Gloriosa di Mio Figlio che vincerà anche te e tu rimarrai sola col tuo marchio sulla fronte, sulla tua mano destra, (qui interiormente ho visto alcune sigle come: New York, U.S.A., New Zeland, Europa Unita, Australia, Israel, India, Cina, Giappone, Grande Macchina di Bruxelles e Lussemburgo computer, ecc. Ora non ricordo tutto, ma queste sigle le ho viste chiare), dove tale negazione di Dio ti porterà all’autodistruzione.

Io, Sposa della SS. Trinità, con lo Spirito Santo, contrapporrò a questa terra e alle sue amiche marchiate, i Miei segnali della benedetta Croce di Mio Figlio e seppur ti unissi con tante tue gemelle di peccato, non avresti scampo: solo il tuo pentimento muoverà a compassione il grande Cuore di Dio che con la Sua infinita Bontà ti tenderà ancora la mano affinché ti possa salvare!

Ancora l’ombra di quel comunismo che la Mia Luce divina ha sciolto! Quanto Mi fai penare lanciandoMi continui tradimenti.

Cara terra, così repressa dai figli dell’Anticristo, il Mio Cuore Immacolato ti farà risuscitare e tornerai ad essere santa, ma se non risponderai all’invito del Mio Papa bianco, cosa ne sarà di te? Cospargerai i tuoi errori ancora di più, dando inizio al terzo conflitto, minaccia che vedo incombere su questa umanità sempre di più.

E voi terre slave, o terre benedette dalla Mia Presenza, quante volte vi ho richiamate? Il Signore sarà buono con voi perché le vostre risposte non sono totalmente negative ed Io vi prometto: presto sarete liberate.

Bosnia, tu in particolare. Figlia Mia, con il Mio Corpo Glorioso voglio coprire tutta questa umanità, ma se l’umanità non terrà presente il Mio richiamo, vivrà i tempi predetti e poi … (qui trema un po’, anche la Sua Voce si abbassa) e poi un turbine di sangue.

Ragazza Mia, per questi dolorosi motivi Io, Madre Celeste, vengo dal Cielo nel mondo e vengo a chiedere a tutti indistintamente, a grandi e a piccoli della terra, preghiera e sacrifici uniti al Mio Papa.

Ora figlia, quello che ti ho svelato, desidero non sia ancora reso pubblico fino al giorno che Io avrò deciso. Medita queste parole, raccomandandoti il massimo silenzio; poi capiranno che ciò che porti è verità, come Verità è Gesù, il Salvatore del mondo.

Ti benedico. A presto”.

Quanto ho scritto mi è stato dettato tramite locuzione interiore dalla Madre di Dio ed io ne ho trascritto tutto il contenuto.

(Messaggio del 1 novembre 1994 che la Madonna, il 23 novembre 1996, ha detto a Debora di rivelare)
*
...<< Dirai loro che il Signore vuole che io sia associata alla Sua Redenzione come sua Corredentrice >> (23.3.1998)

domenica 25 novembre 2018

AVVOCATA - MEDIATRICE - CORREDENTRICE


Perché questo è il momento per il dogma di Maria Corredentrice

La nuova lettera apostolica del Papa, "Rosarium Virginis Mariae" ("Rosario della Vergine Maria"), ha riacceso l'interesse sul ruolo di Nostra Signora nella vita di Cristo e nella storia della salvezza.
Mark Miravalle - uno dei principali promotori dell’iniziativa di dichiarare Maria Corredentrice - ha spiegato a ZENIT il suo punto di vista. Miravalle è professore di teologia e di mariologia all'Università Francescana di Steubenville (USA) e presidente di "Vox Populi Mariae Mediatrici".

Zenit: Perchè pensa che il titolo di Maria Corredentrice sia un titolo mariano legittimo nella Chiesa?

Miravalle: Il titolo mariano di "Corredentrice" si riferisce alla partecipazione unica di Maria nell’opera della nostra redenzione compiuta da Gesù Cristo. Il prefisso "co" viene dalla parola latina "cum" che significa "con" e non "uguale a".
Il termine, per come è usato dalla Chiesa, non pone mai Maria su un piano di uguaglianza con Gesù Cristo, il Redentore Divino. Tuttavia la cooperazione umana libera e attiva della Madre di Gesù nella redenzione, specialmente nell'annunciazione e nel Calvario, viene giustamente riconosciuta dal magistero papale e dagli insegnamenti del Concilio Vaticano II - si veda la "Lumen Gentium", nn. 56, 57, 58 e 61 - e diventa un esempio preminente di come ogni cristiano è chiamato a diventare un "cooperatore di Dio".
Il teologo Padre Cottier, O.P., recentemente ha difeso il titolo di Maria Corredentrice negli insegnamenti del Concilio Vaticano II in un discordo internazionale per la Congregazione per il Clero. Il cardinale Schönborn, ex segretario della commissione del Catechismo Universale, è anche lui uno strenuo difensore del titolo, ed uno dei 550 vescovi che appoggiano la definizione papale di Maria Corredentrice, Mediatrice di tutte le grazie e Avvocata.

Domanda: Giovanni Paolo II ha mai chiamato Maria "la Corredentrice"?

Miravalle: Papa Giovanni Paolo II ha usato il titolo di Corredentrice almeno in sei occasioni durante i suoi discorsi, come aveva fatto parecchie volte anche Papa Pio XI prima di lui. Per esempio, nella sua omelia a Guayaquil, in Ecuador, nel gennaio del 1985, Giovanni Paolo II ha dichiarato che Maria era stata "crocifissa spiritualmente con il suo Figlio crocifisso" e che "il suo ruolo di Corredentrice non è cessato dopo la glorificazione di suo Figlio".
I ripetuti e coerenti insegnamenti del nostro Santo Padre su Maria come Corredentrice, nei suoi discorsi e nelle omelie, sono una manifestazione dell’opinione e del magistero ordinario del Papa che richiede il nostro "assenso religioso della volontà e dell’intelligenza", secondo  la  Lumen  Gentium, 25.
Il Concilio Vaticano II in numerose occasioni fa riferimento ad allocuzioni papali come sostegno dottrinale alle sue conclusioni conciliari. I discorsi dei papi sono stati riconosciuti dal Concilio come fonti dottrinali legittime, perciò il Magistero mariano di Giovanni Paolo II dovrebbe essere considerato allo stesso modo in questo periodo post-conciliare.

I santi portano una forte testimonianza a favore del titolo di Maria Corredentrice. San Pio da Pietrelcina, San Josemaría Escrivá, Santa Teresa Benedetta della Croce - Edith Stein, San Leopoldo Mandic, il Beato Bartolo Longo e molti altri santi e beati canonizzati recentemente, hanno usato il titolo, assieme a San Massimiliano Kolbe.

Madre Teresa di Calcutta è stata una leader, nel vero senso della parola, nella causa per una definizione dogmatica di Maria Corredentrice e Mediatrice di tutte le grazie. Anche Suor Lucia, la veggente di Fatima, ha sottolineato il ruolo di Maria Corredentrice nel suo ultimo libro "Gli appelli del messaggio di Fatima" (1), nel quale parla di Maria Corredentrice in sei diverse sezioni.

Domanda: Come risponde all’obiezione che Corredentrice non è un termine legittimo perché non figura nel linguaggio della Scrittura e dei Padri della Chiesa?

Miravalle: Sollevare obiezioni sulla legittimità del titolo di Corredentrice vuol dire implicitamente criticare Giovanni Paolo II che, lo ribadisco, ha usato ripetutamente il titolo di Corredentrice. Usare il linguaggio della Scrittura e dei Padri come criterio per decidere la legittima terminologia della Chiesa significherebbe in pratica eliminare i titoli mariani dogmatici dell’Immacolata Concezione e dell’Assunzione, come pure il termine transustanziazione e perfino l’infallibilità papale, dal momento che nessuna di queste verità dogmatiche sono descritte nel linguaggio della Scrittura e dei Padri.
Sarebbe importante evitare qualunque tipo di "semi-primitivismo", che precluderebbe uno sviluppo legittimo della dottrina o del titolo a causa della mancanza di un riferimento esplicito nella Scrittura e nei Padri.
Il Venerabile cardinale Newman in merito ad un'obiezione analoga, rispose a Pusey dicendo: "perché contestate il fatto che Nostra Signora venga chiamata Corredentrice quando siete pronti ad accettare titoli incommensurabilmente più gloriosi attribuiti a Maria dai Padri: Madre di Dio, Seconda Eva, Madre di Vita, Stella del Mattino, Nuovo Paradiso Mistico, Centro dell’Ortodossia, e altri simili?".

Domanda: Ma la definizione papale di Maria Corredentrice ostacolerebbe l’importante missione ecumenica della Chiesa?

Miravalle: Negli anni 50, i teologi protestanti Miegge e Maury hanno identificato la corredenzione mariana come il problema fondamentale nella mariologia del 20° secolo. Più recentemente, è stato osservato che l'omissione dei titoli di Corredentrice e Mediatrice di tutte le grazie nel Vaticano II, per non offendere i cristiani protestanti, non era effettiva, poiché la dottrina della corredenzione e della mediazione è rimasta un insegnamento fondamentale del Concilio.
È tempo di essere più diretti ed espliciti con gli altri corpi ecclesiali cristiani circa la dottrina cattolica della corredenzione e mediazione mariana, e di articolare questa verità con la più grande integrità e precisione teologica possibili, ma manifestando allo stesso tempo grande sensibilità verso coloro che non condividono la nostra visione cattolica. Questo sarebbe il significativo beneficio ecumenico di una definizione di Maria Corredentrice.
Il cardinale O'Connor, di New York, ha dichiarato che una definizione aiuterebbe notevolmente l’ecumenismo perché la sua esatta articolazione assicurerebbe ad altre chiese cristiane che noi distinguiamo adeguatamente fra l'associazione unica di Maria con Cristo e la potenza redentrice esercitata soltanto da Cristo.

In "Ut Unum Sint", il Santo Padre afferma che l'unità cristiana voluta da Dio può essere raggiunta soltanto tramite un'accettazione del contenuto completo della verità rivelata, e proibisce qualsiasi compromesso di verità o di sviluppo dottrinale a favore di un "accordo accomodante".

La persona stessa di Giovanni Paolo II offre una valida ragione per l’opportunità nel presente di una definizione papale di Maria Corredentrice. Questo papa possiede l’autentico dono di essere al tempo stesso "pienamente ecumenico" e "pienamente mariano". Chi meglio di Giovanni Paolo II può mantenere il delicato equilibrio fra piena integrità dogmatica e autentica sensibilità ecumenica per quanto riguarda la formulazione di un nuovo dogma mariano? Non rivela egli brillantemente in "Rosarium Virginis Mariae" questo cauto equilibrio?

All'inizio dell'anno mariano 1987, il Santo Padre ha esortato la commissione preparatoria ad avere più "fiducia in Maria per la missione dell’ecumenismo". La stessa saggezza deve essere applicata ad un possibile dogma mariano. La Madre spirituale di tutti i popoli rimane la Madre dell’Unità Cristiana, non il suo ostacolo.

Per quanto riguarda gli Ortodossi, le Chiese nostre sorelle, la loro generosa celebrazione liturgica del ruolo della Madre di Dio nella nostra salvezza è qualcosa che la Chiesa d’Occidente dovrebbe imitare e riscoprire. La loro comune preghiera liturgica "O madre di Dio, salvaci" mette in luce il cuore del ruolo unico di Maria nella missione salvifica di suo Figlio. Il patriarca Bartolomeo ha pubblicato nel 1998 un’enciclica sul ruolo della Madre di Dio nella salvezza, che è stata quasi completamente ignorata in Occidente.

Resta il fatto che le chiese ortodosse, come anche i corpi ecclesiali protestanti, non accettano l'ufficio del Papato e quindi logicamente non potrebbero mai essere favorevoli all’esercizio di un carisma papale di infallibilità che proviene da un ufficio che a priori rifiutano. Ecco perché sostenere che fino a che non riceviamo l'approvazione delle autorità ortodosse e protestanti per un dogma - mariano o di altro tipo - il Papa non dovrebbe dichiararlo, significa, da un punto di vista filosofico e pratico, escludere completamente il carisma dell’infallibilità papale.

Domanda: Quanti fedeli cattolici hanno fatto petizioni a favore di questo dogma, e vedete qualche attinenza fra la proclamazione di questo dogma mariano e la situazione attuale del mondo?

Miravalle: Negli ultimi 10 anni, circa 7 milioni di petizioni da oltre 150 paesi sono state inviate alla Santa Sede, assieme all’approvazione di 550 vescovi ed oltre 40 cardinali. Ciò costituisce la più estesa campagna di petizione nella storia della Chiesa.
Alla luce dell’attuale clima di "guerre e rumori di guerre" nel mondo, credo la proclamazione del dogma di Maria Corredentrice, Mediatrice di tutte le grazie e Avvocata, sarebbe lo strumento per realizzare il pieno esercizio del ruolo materno di intercessione di Nostra Signora nel portare la pace ad un mondo senza pace, nell'adempimento della sua promessa di Fatima: "alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà… e un periodo di pace sarà concesso al mondo". Dio rispetta la libertà umana e la proclamazione papale la "renderebbe libera" di eserciterebbe pienamente i suoi ruoli salvifici per l’umanità contemporanea.

La recente promulgazione del "Rosarium Virginis Mariae" e il dono dei cinque nuovi misteri luminosi ci ricorda che il Santo Padre mantiene tutto il suo riguardo per la Madre di Dio. Credo che dovremmo mantenere una mente aperta ed obbediente al discernimento finale di questo papa del "Totus Tuus" per quanto riguarda l’opportunità della definizione di Maria Corredentrice.

Dall'articolo "Why Now Is the Time for a Dogma of Mary Co-redemptrix", pubblicato da Zenit il 31.10.2002 [traduzione e adattamento a cura di "Profezie per il Terzo Millennio"]



Note:
(1)
 "Gli appelli del messaggio di Fatima" di Suor Lucia; edito in Italia da: Libreria Editrice Vaticana, 2001


sabato 21 luglio 2018

SE NON FOSSE PER


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  • Se non fosse per le cure di Maria, per le preghiere di Maria, la razza umana non sarebbe più. L’avrei cancellata perché veramente il vostro vivere ha toccato il profondo del Male e la Giustizia è ferita, e la Pazienza è colmata, e la Punizione è pronta; ma c’è Maria che vi ripara con il suo manto, e se Io posso, con un volger di sguardo, far prostrare il Paradiso e tremare gli astri, non posso nulla contro mia Madre.
    Sono il suo Dio, ma sono sempre il suo Pargolo. Su quel Cuore mi sono riposato nel primo sonno d’infante e nell’ultimo della morte, e di quel Cuore so tutti i segreti. So, dunque, che punirvi sarebbe dare un trafiggente dolore alla Madre del genere umano, alla Madre vera, che sempre spera potervi condurre al Figlio suo. Sono il suo Dio ma Ella è mia Madre ed Io perfetto in tutto, vi sono Maestro anche in questo: nell’amore per la Madre. A chi ancora crede, nel mondo, Io dico: “La salvezza del mondo è in Maria”. (…)
    Unico ponte resta Maria, ma se dispregiate Essa pure, sarete schiacciati. Non permetto sia vilipesa Colei in cui lo Spirito Santo discese per generare Me, Figlio di Dio e Salvatore del mondo. 4.7.43
  • Maria Corredentrice eccelsa, non cessa di soffrire, come non cesso Io. Nella gloria intangibile dei Cieli, noi si soffre per gli uomini che ci rinnegano e offendono. (…)
    Può Maria non soffrire di vedere perire le sue creature che costano il Sangue del Figlio?
    Il Sangue sparso per tutti che giova a così pochi! 6-7-43
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lunedì 27 febbraio 2017

“Quando il dogma, l’ultimo dogma della storia mariana, sarà proclamato allora la Signora di Tutti i Popoli donerà la Pace, la vera Pace al mondo. I popoli però debbono recitare la mia preghiera in unione con la Chiesa” (31.05.1954); “Popoli, la vera pace è il Regno di Dio!” (31.05. 1955).


Maria Corredentrice, 

Mediatrice e Avvocata

Ida Peerdeman profetessa del terzo millennio

Peerdeman0Isje (Ida) Johanna Peerdeman nacque il 13 agosto 1905 ad Alkmaar, in Olanda.
Suo padre lavorava come rappresentante di tessuti. La madre morì quando Ida aveva solo 8 anni. Lei era la più piccola di cinque figli e da quel momento venne cresciuta dai suoi fratelli.
All’età di 12 anni ebbe il suo primo incontro con la Madonna: mentre stava tornando a casa dalla confessione vide la figura luminosa di una donna. La ragazza riconobbe in quella figura la Beata Vergine Maria.
Era il 13 ottobre 1917, lo stesso giorno dell’ultima apparizione di Fatima in cui si verificò il Miracolo del Sole, ma Ida questo non poteva ancora saperlo.

La Madonna non parlava ma le sorrideva. La Signora in quello stesso mese le apparve altre due volte.
Sia il padre che il confessore di Ida le consigliarono di non parlare con nessuno di quegli straordinari eventi di cui era stata protagonista, e così fece. Dopo la scuola dell’obbligo Ida volle continuare gli studi per diventare un’insegnante di asilo infantile. Dopo un certo periodo tuttavia, venne mandata via con la motivazione che non era adatta per quel lavoro, non aveva abbastanza fantasia e aveva poca creatività.
Peerdeman1Nessuno poteva prevedere a quel tempo l’importanza che questo fatto avrebbe avuto per la veggente qualche anno più tardi, quando le sue apparizioni venivano considerate da alcuni come delle semplici illusioni frutto di una fervida immaginazione. Molti anni più tardi, un esame psicologico (richiesto dal vescovo) attestò che Ida era perfettamente normale. L’esame mostrò che la veggente non aveva alcuna abilità nella rappresentazione immaginativa, e appariva assolutamente sincera.
Quando aveva 18 o 19 anni, Ida andò a lavorare in una fabbrica di profumi ad Amsterdam.

A quel tempo aveva molti ammiratori, per via della sua avvenenza e dei suoi modi gentili e semplici, ma lei sentiva di non essere portata per il matrimonio.

Le apparizioni e i messaggi della Signora di Tutti i Popoli iniziarono il 25 marzo 1945.
È importante notare che nel marzo del 1945 si celebrava anche il seicentesimo anniversario del famoso Miracolo Eucaristico di Amsterdam.


Ida allora aveva 40 anni e lavorava ad Amsterdam. In quel periodo la guerra non era ancora terminata e l’Olanda era ancora sotto l’occupazione nazista. Il giorno della prima apparizione Ida e sua sorella erano sedute attorno ad una stufa a parlare quando passò a far loro visita il Padre domenicano Joseph Frehe, confessore di Ida e suo buon amico. Alla presenza del sacerdote e della sorella a Ida apparve la Madonna. La donna riferì di vedere una luce in un angolo della stanza. Da quella intensa luce emerse la Madonna che disse a Ida di ripetere dopo di lei quanto le avrebbe rivelato. La Madonna parlava lentamente mostrando il rosario e invitando a recitarlo con perseveranza. Indicò poi delle date, tra cui il 5 maggio (la data della fine della guerra in Olanda).

Alla veggente furono mostrati anche alcuni soldati in uniforme e le fu detto che presto sarebbero tornati a casa.
Poi, sempre nella stessa visione, fu imposta a Ida una pesantissima croce che riusciva appena a sollevare e che simbolicamente faceva intendere che la sua vita futura sarebbe stata di sacrificio e servizio.
Padre Frehe incaricò la sorella di Ida di scrivere tutto ciò che la veggente diceva. Le apparizioni e i messaggi della Madonna terminarono il 31 maggio 1959.
Quest’ultima apparizione si concluse con una visione dell’ostia consacrata da cui si irradiava una grande luce, mentre una voce diceva: “Chi Mi mangia e Mi beve ha la vita eterna e riceve il Vero Spirito”.
Ma questa non fu comunque l’ultima esperienza mistica di Ida. In seguito ebbe visioni di Gesù e brevi messaggi che ella ritenne inviati da Lui. Per 26 anni la donna ricevette quelle che lei definiva come “esperienze eucaristiche” (la maggior parte avveniva in chiesa durante la Comunione).
Peerdeman2Queste durarono fino al 1984. Ida nel corso degli anni fu oggetto di numerosi attacchi demoniaci che si verificarono da quando era giovane fino agli ultimi anni della sua vita. La donna li sopportò con pazienza rimanendo, nonostante tutto, sempre fedele alla sua missione. La veggente comprese che, in quanto portatrice dei messaggi della Corredentrice, doveva soffrire in anima e corpo.
Nel corso della sua vita accettò con pazienza anche il dolore della derisione della gente e di essere messa in ridicolo dai mass-media. Neanche gli amici e i parenti si rendevano conto di quale martirio fisico e spirituale vivesse la veggente, per anni Ida sopportò tutto questo in silenzio, senza mai lamentarsi. Ida si ammalò di cancro al seno, ma, a causa della sua paura degli ospedali, si sottopose all’intervento solo molto tardi. Inoltre soffriva di cuore.
Queste sofferenze, il suo silenzio di anni, la sua attesa e la sua obbedienza, sono la sua cooperazione nel piano della Madonna. La Madonna promise a Ida che non sarebbe morta prima di vedere la pubblica venerazione della Signora di Tutti i Popoli.
Il 31 maggio 1996 il vescovo locale Henrik Bomers e il suo vescovo ausiliario Josef Punt hanno approvato ufficialmente la venerazione alla Madonna sotto il titolo di Signora di Tutti i Popoli, e Ida – esattamente come le aveva predetto la Madonna – visse per vedere questo agognato momento.
Peerdeman3Morì qualche giorno più tardi, il 17 giugno 1996.
Ida seppe in anticipo che sarebbe morta nel 1996 perché il 1° gennaio di quello stesso anno aveva sentito la voce della Signora che le annunciava:
questo è il tuo ultimo anno. Presto ti porterò da mio Figlio. Il tuo compito è concluso! Continua ad ascoltare la voce!“.
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Riportiamo quanto appresso tratto da: http://profezie3m.altervista.org/ptm_amsterdam.htm
A cura di Profezie per il Terzo Millennio

LA POSIZIONE DELLA CHIESA
Mons. Joseph Punt
Il 31 maggio 2002 il Vescovo della diocesi di Haarlem-Amsterdam, Mons. Joseph Punt, ha emanato una dichiarazione formale (cfr.: documento originale in inglese e traduzione autorizzata in italiano) con la quale approvava il carattere soprannaturale delle apparizioni della Madonna col titolo di Signora di Tutti i Popoli.
Il Vescovo nel documento dichiarava: “riguardo ai risultati di investigazioni precedenti e delle questioni e obiezioni derivanti da esse […] ho richiesto il consiglio di diversi teologi e di psicologi. I loro pareri testimoniano che in ciò non ci sono fondamentali impedimenti teologici o psicologici, per il riconoscimento dell’autenticità soprannaturale. Ho anche richiesto, riguardo ai frutti spirituali e allo sviluppo successivo, il giudizio di un certo numero di confratelli nell’Episcopato che sperimentano, nelle loro Diocesi, una forte venerazione di Maria come Madre e Signora di tutti i Popoli. Considerando questi pareri, testimonianze e sviluppi, e ponderando tutto questo nella preghiera e nella riflessione teologica, tutto ciò, mi conduce alla constatazione che nelle apparizioni di Amsterdam c’è un’origine soprannaturale”.
Monsignor Punt ha detto anche che la rivelazione privata è “un aiuto per comprendere i segni dei tempi e per vivere più perfettamente il Vangelo nella sua attualità. E i segni dei nostri tempi sono drammatici. E’ mia sincera convinzione che la devozione alla Signora di tutti i Popoli ci può aiutare, nella drammaticità del nostro tempo, a trovare la giusta via, la via verso una nuova e particolare venuta dello Spirito Santo, Lui che solo può sanare le grandi piaghe del nostro tempo”.

LA PREGHIERA
La Madonna dettò a Ida una preghiera:
"Signore Gesù Cristo,
Figlio del Padre,
manda ora il tuo Spirito sulla terra.
Fa abitare lo Spirito Santo
nei cuori di tutti i popoli,
affinché siano preservati dalla corruzione,
dalle calamità e dalla guerra.
Che la Signora di tutti i Popoli,
che una volta era Maria,
sia la nostra Avvocata.
Amen".
La Vergine raccomandò di recitare spesso questa preghiera e di lavorare tutti alla “grande opera del mondo”. Lei stessa spiega il perché di questa nuova preghiera: “Essa è stata data affinché possa essere implorata per il mondo la venuta dello Spirito di Verità” (20.09.1951); “Non puoi comprendere il grande valore che avrà. Non sai ciò che il futuro ha in serbo” (15.04.1951). Maria promette ancora: “Tramite questa preghiera, la Signora salverà il mondo” (10.05.1953).
Nella preghiera, come si può notare, si dice che la Signora di tutti i Popoli “una volta era Maria”, un’affermazione questa che oggi come in passato ha generato non poco sconcerto in tante persone. Per meglio comprenderne il significato riportiamo la spiegazione che ne ha dato Padre Paul Maria Sigl (guida spirituale della “Famiglia di Maria Corredentrice”) in occasione della Prima Giornata di Preghiera della Signora di Tutti i Popoli (Amsterdam, 31 Maggio 1997):
«All’inizio, le parole “che una volta era Maria” causarono meraviglia e perplessità, non soltanto nella gerarchia ecclesiastica, ma anche nella stessa veggente e nel suo padre spirituale. Quando nella prima pubblicazione queste parole problematiche vennero semplicemente eliminate, Maria precisò in messaggi successivi che non era contenta di quel cambiamento del testo: “Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata: questo deve rimanere così” (06.04.1952). La Madonna spiega in modo chiaro, breve e semplice: “Che una volta era Maria: significa che molti uomini hanno conosciuto Maria come Maria. Ora però voglio, in questo nuovo periodo, essere la Signora di tutti i Popoli. Questo è comprensibile a tutti”. Comprendete? Maria, la giovane Piena di Grazia, al principio non era la Madre di tutti gli uomini, ma con la sua fedele corrispondenza alla Grazia e per mezzo della sua sofferenza, unita a suo Figlio, diventò la Madre di tutti i Popoli».
L’IMMAGINE 
PEERDE1Nell’apparizione del 4 marzo 1951 la Madonna chiede a Ida di far dipingere la sua immagine che le viene mostrata. La Madonna descrive in ogni particolare l’immagine miracolosa. “Questa immagine è il significato e la raffigurazione del nuovo dogma. Perciò io stessa ho dato questa immagine ai popoli” (08.12.1952). Nell’immagine un drappo le avvolge la vita, e lei spiega: “Ascolta bene ciò che questo significa: esso è come la fascia che cinse i fianchi del Figlio sulla Croce. Io mi trovo come Donna(*) davanti alla Croce del Figlio” (15.04.1951)
[(*) Il sostantivo olandese “Vrouwe” significa, sia “Signora” che “Donna”; N.d.T.].
“Nelle sue mani si vedono piaghe luminose”, con questa immagine Maria descrive la sofferenza fisica e spirituale che ha sopportato, unita al Figlio Divino, per la Redenzione dell’umanità. La Signora di nuovo chiede a Ida di fissare lo sguardo sulle sue mani. Si manifesta così come Mediatrice di Tutte le Grazie. “Ora guarda le mie mani e di’ ciò che vedi“. Allora Ida vede in mezzo al palmo delle mani come se ci fosse una piaga. Tre raggi partono dalla ferita di ogni mano e sembrano riflettersi sulle pecore. La Signora sorride e dice: “Questi sono tre raggi, i raggi di Grazia, Redenzione e Pace” (31.05. 1951). La Grazia che viene dal Padre, la Redenzione dal Figlio e la Pace dallo Spirito Santo.
Ho posto i miei piedi fermamente sul globo, perché il Padre e il Figlio vogliono presentarmi nel mondo in questo periodo come Corredentrice, Mediatrice e Avvocata” (31.05.1951). “Questo tempo è il Nostro tempo” (02.07.1951). Maria fa vedere alla veggente, tutto intorno al globo, il gregge che rappresenta tutti i popoli e le razze della terra, aggiungendo poi: “non troveranno riposo fino a quando non […] fisseranno lo sguardo sulla Croce, il centro di questo mondo” (31.05.1951).
Maria chiede di diffondere questa immagine nel mondo, perché essa “è il significato e la raffigurazione del nuovo dogma” (08.12.1952). Per questo motivo sottolinea più volte che questa immagine deve precedere il dogma: “Questa immagine precederà, precederà un dogma, un nuovo dogma” (15.04.1951).
Le apparizioni di Amsterdam sono strettamente collegate con quelle di Akita. Un sacerdote tedesco aveva regalato negli anni sessanta quest’immagine ad un piccolo convento di suore del nord del Giappone. Grazie alla preghiera della Signora di Tutti i Popoli fu guarita la maestra di novizie. In ringraziamento fu fatta scolpire una copia esatta dell’immagine di Amsterdam da un artista buddista. Questa statua della Signora di tutti i popoli ha pianto più di cento volte, ha essudato olio profumato e versato sangue da una ferita della mano destra. Il vescovo locale, Mons. Itô, che è stato testimone oculare di questi fatti, dopo essersi consultato con il Cardinale Ratzinger e dopo un esame approfondito, ha confermato il carattere soprannaturale dei fatti di Akita. Il 24 Giugno 1988, si è recato in pellegrinaggio ad Amsterdam, alla cappella della Signora di Tutti i Popoli, dove ha celebrato la Santa Messa in presenza della veggente e delle sue sorelle.
IL DOGMA
Maria ad Amsterdam chiede esplicitamente un dogma. E’ qualcosa di unico. In nessun altro luogo del mondo aveva mai chiesto nulla di simile. Sarà l’ultimo e più grande dogma della storia mariana: Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata.
La Signora di Tutti i Popoli promette solennemente che “Ella salverà il mondo sotto questo titolo” (20.03.1953); “per mezzo di questa preghiera libererà il mondo da una grande catastrofe mondiale” (10.05.1953). Spiega inoltre come farà: “Quando il dogma, l’ultimo dogma della storia mariana, sarà proclamato allora la Signora di Tutti i Popoli donerà la Pace, la vera Pace al mondo. I popoli però debbono recitare la mia preghiera in unione con la Chiesa” (31.05.1954); “Popoli, la vera pace è il Regno di Dio!” (31.05. 1955).
Bisogna sottolineare l’importanza senza precedenti dei messaggi di Amsterdam, perché Maria viene a spiegare e a chiedere l’ultimo e più importante dogma mariano che permetterà un nuova venuta dello Spirito Santo. Maria nei suoi messaggi promette che lo Spirito Santo scenderà con una nuova pienezza sulla Chiesa e sul mondo. “La Signora rimase presso i suoi apostoli finché venne lo Spirito. Così la Signora verrà ai suoi apostoli e popoli di tutto il mondo, per riportare loro nuovamente lo Spirito Santo” (31.05.1954). “Sappiate che lo Spirito Santo è più vicino che mai […] Nel nome della Signora di tutti i popoli pregate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che verrà adesso più pienamente di quanto sia mai accaduto” (31.05.1955). Questo dogma è la chiave della porta attraverso la quale l’umanità entrerà in un nuovo tempo, in una nuova epoca, l’epoca dello Spirito Santo. Quando avverrà questo incoronamento di Maria, il demonio sarà sconfitto definitivamente. Ida ha visto questa sconfitta di satana con immagini drammatiche: “Ho visto il drago che si raggomitolava per cadere esausto e sconfitto. E la Voce diceva: ‘Il tuo potere è infranto e la tua forza ti è stata tolta. Il tuo orgoglio e la tua alterigia vengono calpestati’” (11.02. 1975); “Tutto questo accadrà” (25.03.1975).
Questo però non avverrà senza fatica e senza lotta. Già agli inizi degli anni ‘50 la Madonna descriveva la lotta violenta che si sarebbe scatenata attorno al dogma e che recentemente si è fatta ancora più accesa: “Questo dogma sarà molto contestato” (08.12.1952). “Gli altri, vi attaccheranno” (04.04.1954). E profetizzava con parole drammatiche: “Sarà una lotta per la vita o per la morte, ma alla fine lo Spirito vincerà” (25.03.1972).
Sapendo la Madonna che il suo dogma salvifico sarebbe stato rifiutato e violentemente combattuto, affida ai teologi un compito importante, quello di trovare nei libri gli argomenti che dimostrano la verità teologica del titolo di Corredentrice, dandogli così un fondamento scientifico incontestabile: “Di’ ai vostri teologi che essi possono trovare tutto nei libri. Non porto nessuna nuova dottrina. Porto adesso gli antichi pensieri” (04.04.1954).

PROFEZIE REALIZZATE
La Madonna dimostra l’autenticità dei suoi messaggi con l’avverarsi, nel corso degli anni, di numerose predizioni.
L’11 Febbraio 1951, mentre Ida si trova in Germania, è portata dalla Signora in visione alla Basilica di San Pietro. Lì vede tutti i vescovi del mondo con mitrie bianche e il Santo Padre con la tiara e un grande libro. Nessuno nel mondo e meno ancora la stessa veggente poteva allora immaginare che stava assistendo al Concilio Vaticano II, che si doveva tenere appena undici anni più tardi.
Ma già due anni prima aveva avuto un’altra visione: “Ora vedo un grande sala conciliare nella quale siede il Papa. ‘Figlia mia, – dice ancora la Signora – le leggi possono essere cambiate; alcune possono, altre devono essere cambiate. Le varie classi sociali devono essere riavvicinate. Roma deve fare questo e dare l’esempio a tutto il mondo. Pensaci e sollecitalo.” (3 dicembre 1949).
Diversi altri avvenimenti storici vengono previsti.
La presa di potere dei comunisti in Cina. Era stata prevista esattamente quattro anni prima della proclamazione delle Repubblica Popolare Cinese, avvenuta il 1 ottobre 1949:
“In Cina vedo la bandiera rossa” (7 ottobre 1945).
La guerra in Corea (iniziata nel giugno 1950 e durata fino al 1953):
“I combattimenti in Corea sono un presagio e l’inizio di una grande sofferenza” (15 agosto 1950).
Il cambiamento delle norme sul digiuno eucaristico. Papa Pio XII nel 1953 ridusse il digiuno a tre ore e nel 1964 Papa Paolo VI lo ridusse ulteriormente ad un’ora (prima del 1953 il digiuno eucaristico iniziava alla mezzanotte):
“Sarà e deve essere emanato un documento che stabilisca che non è più necessario che la gente abbia digiunato prima di prendere la Comunione. Ci sono tante persone che, quando sono in Chiesa, sentono un forte bisogno di prendere la Comunione, e ciò gli è precluso perché non hanno digiunato” (25 gennaio 1951).
La guerra in Jugoslavia negli anni ’90:
“Poi improvvisamente vedo i Balcani. C’è una guerra; stanno combattendo di nuovo. La Signora dice: ‘Figlia mia, ci sarà un feroce combattimento. Non abbiamo ancora visto la fine di questo combattimento’” (1 ottobre 1949).
Ma la prova più importante di autenticità è data alla veggente la notte tra il 18 e il 19 febbraio 1958. La Madonna le annuncia che il Papa Pio XII, che allora era in perfetta salute, sarebbe morto ai primi di ottobre, cioè otto mesi più tardi: “Il Santo Padre, Papa Pio XII, sarà portato a dimorare con Noi all’inizio di ottobre di quest’anno. La Signora di Tutti i Popoli, la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata lo condurrà alla beatitudine eterna”.
La Madonna ha un dito sulle labbra e dice: “Di questo non dirai niente a nessuno”; ma il padre spirituale di Ida le chiede di lasciare il contenuto segreto di quel messaggio in una busta chiusa e di conservare una copia in casa della veggente. Pio XII, effettivamente, muore il 9 ottobre a Castelgandolfo. Ida va immediatamente a trovare il suo padre spirituale e gli mostra la copia di quel messaggio, con la profezia che si era realizzata.
ALTRI IMPORTANTI MESSAGGI
“‘Questa è una nuova colomba bianca; essa emana i suoi raggi in tutte le direzioni, perché il mondo sta vacillando…qualche altro anno e perirebbe. Ma Egli sta per arrivare: Egli rimetterà il mondo in ordine, ma… – la Signora fa una pausa – essi devono prestare ascolto’” (7 ottobre 1945).
“Lei [la Madonna; N.d.R.] appare estremamente triste…Disastri su disastri, disastri naturali! E caos politico. ‘Questo vale non solo per il tuo paese – dice la Signora – ma per il mondo intero’” (25 febbraio 1946).
“La Signora dice: ‘La religione sarà oggetto di una dura lotta e si vuole calpestarla. Questo verrà fatto con una tale astuzia che a malapena se ne accorgeranno. Ma io sto avvisando’ – ha un espressione molto seria e indica il calice. D’un tratto le sento dire: ‘Christus Regnum’” (29 marzo1946).
“Sento dire alla Signora: ‘Preannuncio un’altra grande catastrofe per il mondo […] Se solo le persone ascoltassero – e continua a scuotere la testa – ma non lo faranno!’. Poi percepisco un breve lasso di tempo e sento: ‘Per un breve periodo di tempo sembrerà che le cose vadano bene’.[…] Ci sarà una lotta a Roma contro il Papa. Vedo molti vescovi e sento una voce che dice: ‘Catastrofico!’” (9 giugno 1946).
“Nella mia mano si sviluppa un dolore e vedo America ed Europa l’una accanto all’altra. Dopo questo, vedo scritto: ‘Guerra economica, boicottaggio, crisi monetarie, catastrofi’. […]
Ora vedo qualcosa che somiglia a un sigaro o a un siluro che mi passa accanto volando così veloce che riesco a malapena a scorgerlo. Il suo colore sembra quello dell’alluminio. Improvvisamente lo vedo aprirsi. […] ho una quantità di sensazioni indefinibili. La prima è una perdita totale della sensibilità. Vivo e tuttavia non vivo.
Quindi vedo delle facce davanti a me (facce gonfie) coperte di spaventose ulcere, come se si trattasse di un qualche tipo di lebbra. Poi divento consapevole di terribili malattie (colera, ecc.)” (26 dicembre 1946).
“Vedo la Signora e lei dice: ‘I diritti dell’uomo saranno il problema in questione. Entro breve tempo accadranno cose di un’enorme importanza. Saranno precedute da caos, confusione, dubbio, disordini e disperazione. Dense nubi incomberanno su San Pietro, che saranno disperse con molti conflitti e difficoltà’. Lei sottolinea: ‘Non riuscire a fare questo significherebbe la rovina. Tutti i cristiani devono unirsi nella solidarietà. Questo verrà realizzato solo con grande dolore e patimento. Unitevi, tutti voi, perché la battaglia comincia. Le porte sono aperte. I popoli orientali stanno tenendo le mani davanti alla faccia a Gerusalemme. Essi piangeranno e gemeranno sulla città con grande angoscia. C’è una grande fonte alla quale tutti voi potete lavarvi. Finché queste parole non avranno trovato piena accettazione nelle menti e nei cuori degli uomini, non ci sarà pace in vista’” (28 marzo 1948).
“Sa Roma qual’è il nemico che l’attende in agguato, come un serpente che nascostamente avanza nel mondo? Non mi riferisco solo al comunismo: ci sono ancora altri «profeti» che dovranno venire, falsi profeti!” (28 marzo 1951).
“Ho detto che verranno disastri, catastrofi naturali; ho detto che i grandi saranno in disaccordo tra di loro. Ho detto che il mondo è sulla via della rovina, ecco perché il Padre e il Figlio ora mandano la Signora nel mondo.La Signora che una volta era conosciuta come Maria. Il mondo è sulla strada della rovina, è già nella rovina. L’Olanda è sull’orlo di una completa degenerazione” (15 agosto 1951).
“«La Chiesa, Roma, dovrà affrontare un terribile combattimento. Prima dell’anno 2000 molto sarà cambiato nella Chiesa, la Comunità. Nonostante ciò, la sostanza resterà». Vedo le pecore correre confusamente intorno al mondo, e molte fuggono. La Signora me lo indica e dice: «Lo vedi? La Chiesa – le pecore – si sono sparpagliate, ed altre ancora fuggiranno, ma la Signora di tutti i Popoli le riunirà in un unico gregge».” (19 marzo 1952).
“Mi rivolgo a tutti voi quando dico: non avete idea di quanto siano seri e difficili questi tempi” (8 dicembre 1952).
“[…] la Signora adempirà alla sua promessa e verrà la vera pace. La vera pace, popoli, che è il Regno di Dio. Il Regno di Dio ora è più vicino che mai. Comprendete bene queste parole” (31 maggio 1955).
“Poi ho sentito una voce che diceva […]: ‘Vai da Papa Paolo e digli in nome della Signora di Tutte le Nazioni: questo è l’ultimo avvertimento prima della fine del Concilio. La Chiesa di Roma corre il pericolo di uno scisma. Metti in guardia i tuoi sacerdoti. Fagli porre fine a quelle false teorie sull’Eucarestia, i sacramenti, la dottrina, il sacerdozio, il matrimonio e la pianificazione familiare. Sono stati sviati dallo spirito menzognero – da Satana – e confusi dalle idee del modernismo. Gli insegnamenti e le leggi divine sono valide per tutti i tempi e applicabili ad ogni periodo.
Mantieni il primato nelle tue mani. Afferra il significato di queste mie parole; la Chiesa di Roma deve rimanere la Chiesa di Roma.
Fai ciò che il Signore, inviando me, la Signora o Madre di Tutti i Popoli, esige da te. Tu sei il Papa che è stato prescelto per questo incarico. Fai recitare la preghiera davanti alla mia immagine e lo Spirito Santo verrà! Una Chiesa o un popolo senza una Madre è come un corpo senza un’anima. Questo periodo sta ora per terminare’” (31 maggio 1965).
Fonti:
alcune delle fonti sul Web utilizzate sono elencate nella Pagina dei links (V. Amsterdam);
conferenze di Padre Paul Maria Sigl del 31.05.97 e 31.05.98;